Trasparenza

Adempimenti di legge

L'Associazione ha seguito il percorso richiesto dal Ministero per l'inserimento nell'elenco delle associazioni professionali delle professioni non organizzate, ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4 (in vigore dal 10 febbraio 2013).

Adempimenti 4/2013

Le associazioni professionali

Gli associati devono contrassegnare ogni documento e rapporto scritto con il cliente con il riferimento agli estremi della Legge 4/2013. Le violazioni rientrano tra le pratiche commerciali scorrette ai sensi del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo).

Lo statuto e i regolamenti garantiscono la trasparenza delle attività e degli assetti associativi, l'osservanza dei principi deontologici e una struttura organizzativa adeguata al raggiungimento delle finalità associative.

L'Associazione promuove la formazione permanente attraverso eventi, seminari, e-learning e corsi convenzionati; ha adottato un Codice Etico ai sensi dell'art. 27-bis del Codice del Consumo, vigila sulla condotta professionale degli associati e prevede sanzioni disciplinari per le violazioni.

È istituito in forma telematica lo sportello del consumatore (art. 2, comma 4, Legge 4/2013), rivolto ai committenti delle prestazioni professionali in caso di contenzioso con i professionisti, che fornisce informazioni sull'attività professionale e sugli standard qualitativi richiesti agli iscritti.

Pubblicità delle associazioni professionali

Gli Associati Junior e Professionisti in regola con le quote associative possono utilizzare il logo associativo secondo le linee guida specifiche. Il logo pubblicato sui siti web degli associati deve collegare alla pagina del profilo dell'associato. Il Presidente, in qualità di rappresentante legale, garantisce la correttezza delle informazioni pubblicate sul sito.

Contenuti degli elementi informativi (art. 5, Legge 4/2013)

L'Associazione assicura la piena conoscibilità dei seguenti elementi:

  1. Atto costitutivo e Statuto
  2. Attività professionale di riferimento: Home Stager (valorizzatori del mercato immobiliare)
  3. Composizione degli organismi deliberativi e titolari delle cariche sociali
  4. Struttura organizzativa dell'associazione, descritta nello statuto
  5. Requisiti di partecipazione, con obbligo di aggiornamento professionale costante
  6. Assenza di scopo di lucro, documentata nello statuto (art. 2)
  7. Codice etico di condotta, con sanzioni graduate e organo disciplinare autonomo
  8. Elenco degli iscritti, aggiornato almeno annualmente
  9. Sedi sul territorio: sede nazionale e rappresentanze regionali
  10. Struttura tecnico-scientifica dedicata alla formazione permanente
  11. Garanzie attivate a tutela degli utenti: sportello del consumatore con recapiti e modalità di accesso

Le origini

Atto costitutivo

L'Associazione è stata costituita nel 2012 con la denominazione originale di "Associazione Italiana Home Stagers Professionisti" e sede iniziale a Bergamo, per iniziativa dei soci fondatori:

  • Sivilli Vincenzo Francesco
  • Vimercati Laura Luisa
  • Pederzoli Rita
  • Daniele Marina
  • Crippa Alessandro
  • Venturin Valentina

Primo Consiglio Direttivo: Presidente Rita Pederzoli; Vice Presidente Vincenzo Francesco Sivilli; Tesoriere Alessandro Crippa; Consiglieri Laura Luisa Vimercati e Valentina Venturin.

Il patrimonio dell'Associazione è costituito da beni mobili e immobili, lasciti, donazioni e liberalità, fondi costituiti dal Consiglio Direttivo e avanzi di gestione. L'esercizio sociale chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Statuto associativo

Lo Statuto in sintesi

Denominazione: Associazione Professionisti Home Staging Italia. Di seguito una sintesi dei contenuti principali dello statuto, articolo per articolo.

Art. 2 — Scopi

Associazione professionale senza finalità di lucro e senza vincoli di rappresentanza esclusiva. Persegue la tutela, promozione e valorizzazione del settore home staging, la valorizzazione delle competenze degli associati e il rispetto delle regole deontologiche. Garantisce trasparenza e dialettica democratica, promuove la formazione permanente degli iscritti, adotta un codice di condotta e vigila sulla condotta professionale, favorendo sviluppo, qualifica e aggiornamento dei professionisti.

Art. 3 — Attività

L'home staging è una tecnica di valorizzazione immobiliare in grado di esaltare, attraverso lo studio degli spazi e degli arredi, le caratteristiche primarie di un immobile per favorirne la vendita o la locazione. L'attività coinvolge, senza sovrapporsi ad essi, i settori dell'architettura d'interni, dell'interior design, della ristrutturazione, del marketing e delle agenzie immobiliari.

Tra gli scopi: ottenere il riconoscimento professionale in Italia, promuovere l'attestazione delle competenze a livello nazionale e internazionale, promuovere mostre, premi, borse di studio e corsi di formazione, ricercare intese con organismi statali ed europei e collaborare con enti, istituzioni e università.

Art. 4-7 — Associati: requisiti, diritti e obblighi

Possono associarsi i professionisti operanti nel settore home staging, con esclusione delle attività riservate per legge a Ordini e Collegi professionali. Requisiti di ammissione: adeguata e qualificata formazione in home staging, frequentazione di corsi e presentazione dei lavori eseguiti, pagamento della quota associativa.

Due categorie di soci: Soci Professionisti (liberi professionisti con elevata esperienza, soci effettivi con diritto di voto) e Soci Junior (senza esperienza completa, soci non effettivi senza diritto di voto).

Gli associati hanno diritto di partecipare alle Assemblee, conoscere programmi e attività e usufruire dei servizi; hanno l'obbligo di osservare statuto e deliberazioni, pagare la quota, mantenere un comportamento conforme alle finalità associative, indicare in ogni documento il riferimento alla Legge 4/2013 e rispettare il codice di condotta. La qualità di socio si perde per dimissioni, decesso, incompatibilità, violazione delle norme o morosità nel pagamento di due annualità.

Art. 8-12 — Organi sociali e Assemblea

Organi dell'Associazione: Assemblea degli Associati, Consiglio Direttivo, Presidente e Vice Presidente, Tesoriere/Segretario, Comitato Scientifico (se costituito), Collegio dei Revisori dei Conti (se costituito) e Collegio dei Garanti (se nominato). Le cariche durano 3 anni, sono rieleggibili e gratuite.

L'Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all'anno entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio e approva programmi, relazione delle attività e rendiconto; quella straordinaria delibera su modifiche statutarie e scioglimento. Delibera a maggioranza semplice dei presenti (in prima convocazione con metà più uno dei soci; in seconda con qualsiasi numero). Ogni associato può ricevere una sola delega.

Art. 13-16 — Consiglio Direttivo, Presidente, Segretario e Tesoriere

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 2 a un massimo di 6 membri, dura 3 anni e si riunisce almeno 2 volte l'anno. Delibera con la presenza di metà più uno dei componenti a maggioranza assoluta; in caso di parità il voto del Presidente vale doppio. Tra le competenze: esecuzione delle delibere assembleari, bilancio consuntivo, ammissione ed esclusione degli associati, determinazione delle quote annuali.

Il Presidente ha la rappresentanza attiva e passiva dell'Associazione davanti ai terzi e in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e ne cura l'esecuzione delle deliberazioni. Il Segretario è depositario degli atti formali, cura la corrispondenza e redige i verbali; il Tesoriere è responsabile della cassa sociale e della riscossione delle quote. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

Art. 17-19 — Revisori, Comitato Scientifico e Collegio dei Garanti

Il Collegio dei Revisori dei Conti (3 effettivi e 2 supplenti, scelti tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili) è nominato dall'Assemblea, dura 3 anni e allega le proprie relazioni al bilancio.

Il Comitato Scientifico (da 3 a 5 membri nominati dal Consiglio Direttivo) elabora programmi di lavoro, ne segue lo svolgimento e verifica i risultati, come organo propositivo tecnico-scientifico e consultivo con pareri non vincolanti.

Il Collegio dei Garanti (3 componenti, elezione facoltativa da parte dell'Assemblea) decide le controversie tra associati e tra associati e Associazione, ex bono et aequo, senza formalità di procedura e con decisioni inappellabili.

Art. 20-23 — Patrimonio, entrate, bilancio e avanzi di gestione

Il patrimonio è costituito da beni mobili e immobili, lasciti, donazioni e liberalità, fondi deliberati dal Consiglio Direttivo e avanzi di gestione. Le entrate comprendono rendite patrimoniali, quote associative, contributi pubblici e privati, proventi di attività associative, sponsorizzazioni e raccolte fondi occasionali.

L'esercizio chiude il 31 dicembre; il bilancio consuntivo è redatto dal Consiglio Direttivo entro fine marzo e approvato dall'Assemblea entro 120 giorni dalla chiusura. Gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per le attività istituzionali e connesse: è vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili, fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione.

Art. 24-25 — Modifiche, scioglimento e norme di rinvio

Le proposte di modifica dello statuto possono essere presentate dagli organi o da almeno 1/10 degli associati e approvate dall'Assemblea con la presenza di 3/4 degli associati e maggioranza semplice dei presenti. Lo scioglimento richiede il voto favorevole di 3/4 degli associati, con nomina di liquidatori e devoluzione del patrimonio residuo a organizzazioni simili o a fini di pubblica utilità.

Per quanto non previsto si rinvia alle norme del Codice Civile (Libro I e Libro V), alle leggi speciali in materia e alle disposizioni della Legge 14 gennaio 2013, n. 4 sulle professioni non organizzate.

Deontologia

Codice Etico

Il Codice Etico dell'Associazione è stato adottato il 29 gennaio 2025 ed è efficace a partire da tale data, ai sensi dell'art. 27-bis del Codice del Consumo.

Organismo incaricato al controllo dell'applicazione del Codice Etico:

  • Presidente: Laura Vimercati
  • Vicepresidente: Sabrina Baronio
  • Tesoriere: Georgia Lo Iacono
  • Segretario: Stefania Verbich
  • Consigliere: Grazia Di Lenge
Scarica il Codice Etico (PDF)

Sportello per l'utenza

È istituito lo sportello telematico di riferimento per il cittadino-consumatore: accoglie i ricorsi dei committenti in caso di contenzioso con i professionisti associati (art. 27-ter del Codice del Consumo) e fornisce informazioni sull'attività professionale e sugli standard qualitativi richiesti agli iscritti.

Contatto: info@associazionehomestaging.com

Privacy e protezione dei dati

Le procedure dell'Associazione sono allineate alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). Per l'esercizio dei diritti e le segnalazioni in materia di dati personali: privacy@associazionehomestaging.com.

Consulta la Privacy Policy e la Cookie Policy del sito.

«APHSI si impegna a stringere rapporti con le associazioni professionali a livello internazionale.»

Relazioni internazionali — APHSI

Hai bisogno di chiarimenti?

Contatta l'Associazione per informazioni su statuto, codice etico e adempimenti normativi.